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Firenze, 17-07-2006
Piazza SS. Annunziata ore 21:30
"Inceneritori e Nanoparticelle"

Beppe Grillo è davvero impagabile... e anche un vero alternaTiVo! Dopo tanti anni anche senza andare in TV continua a disseminare risate, buon senso e informazioni utili come non mai! Al contrario degli amministratori pubblici e delle multinazionali che fanno a gara per essere sul presto defunto piccolo schermo e che ultimamente sembrano molto più impegnati a costruire inutili inceneritori e farci mangiare fin da piccoli cibi ripieni al titanio, nichel e cromo per fare affari sulla salute e sulla vita della gente. Ed è proprio di questo che si è discusso stasera nella splendido scenario di Piazza SS. Annunziata a Firenze, cercando di spiegare alla gente le alternative al tanto criticato progetto per l'inceneritore di Case Passerini, zona Campi Bisenzio nella piana fiorentina.

Come ha spiegato all'inizio il prof. Maurizio Pallante, esperto di energia, il Termovalorizzatore è fortemente e testardamente voluto dalla Regione e dalla Provincia contro il parere di Comuni, Associazioni e Comitati. C'è quindi da pensare a speculazioni sulle spalle della gente? Bisognerebbe cercare di superare un sistema fatto da interessi di lobby piuttosto che dal bene pubblico.

 Il dott. Stefano Montanari, ricercatore modenese che da tempo studia gli effetti e la provenienza delle nanoparticelle, recentemente ostacolato persino dal CNR (vedi BLOG di Beppe Grillo), ha sapientemente illustrato al pubblico i pericoli che possono derivare da impianti come gli inceneritori. Le nanoparticelle derivanti dalla combustione sono da considerarsi pericolosissime per la salute. E' stato ormai dimostrato: le micro e nanoparticelle, comunque prodotte, una volta riuscite a penetrare nell’organismo innescano tutta una serie di reazioni che possono tramutarsi in malattie, le nanopatologie appunto. Possono dunque manifestarsi tumori, malformazioni fetali, malattie infiammatorie, allergiche e perfino neurologiche. I punti cardinali da tener presente sono i seguenti: qualsiasi sorgente ad alta temperatura provoca la formazione di nano o microparticelle. Più elevata è la temperatura, minore è la dimensione delle particelle prodotte. Più la particella è piccola, più questa è capace di penetrare nei tessuti. Non esistono meccanismi biologici od artificiali conosciuti capaci di eliminare il particolato una volta che questo sia stato sequestrato da un organo o un tessuto. Direi che ce n'è abbastanza per avere i brividi nell'immaginare di aver un inceneritore proprio vicino casa! Ma non finisce qui perché è stata mostrata addirittura una lista di prodotti che conterrebbero nanoparticelle pericolose, la pubblichiamo:

Pandoro Motta: Alluminio, Argento
Salatini Tiny Rold Gold (USA): Ferro, Cromo, Nichel (cioè acciaio), Alluminio
Biscotti Offelle Bistefani: Osmio, Ferro, Zinco, Zirconio, Silicio-Titanio
Biscotti Galletti Barilla: Titanio, Ferro, Tungsteno
Macine Barilla: Titanio
Granetti Barilla: Ferro, Cromo
Nastrine Barilla: Ferro
Bauletto Coop: Ferro, Cromo
Plum cake allo yogurt Giorietto Biscotti: Ferro. Cromo
Ringo Pavesi: Ferro, Cromo, Silicio, Alluminio, Titanio
Pane carasau (I Granai di Qui Sardegna): Ferro, Cromo
Pane ciabatta Esselunga: Piombo, Bismuto, Alluminio
Pane morbido a fette Barilla: Piombo, Bismuto, Alluminio
Paneangeli Cameo: Alluminio, Silicio
Pane Panem: Ferro, Nichel, Cobalto, Alluminio, Piombo, Bismuto, Manganese
Cornetto Sanson (cialda): Ferro, Cromo e Nichel (cioè acciaio)
Biscotto Marachella Sanson: Silicio, Ferro
Omogeneizzato Manzo Plasmon: Silicio, Alluminio
Omogeneizzato Vitello e Prosciutto Plasmon: Ferro, Solfato di Bario, Stronzio, Ferro-Cromo, Titanio
Cacao in polvere Lindt: Ferro, Cromo, Nichel
Tortellini Fini: Ferro, Cromo
Hamburger McDonald’s: Argento
Mozzarella Granarolo: Ferro, Cromo, Nichel
Chewing gum Daygum Microtech Perfetti: Silicio (cioè vetro)
Integratore Formula 1 (pasto sostitutivo) Herbalife: Ferro, Titanio
Integratore Formula 2 Herbalife: Ferro, Cromo
Barretta al cacao Lion: Titanio

MIO DIO....

Ritornando al problema rifiuti... esistono soluzioni che mirano ad evitarne la combustione che genera queste dannate nanoparticelle. Soluzioni alternative che Rossano Ercolini ha raccolto in un progetto ben articolato e vivamente spiegato alle migliaia di persone in una piazza gremita (non per il calcio per una volta!). Lo smaltimento a freddo è possibile e tutto deve partire da un maggiore sforzo nel riciclaggio e nel recupero dei materiali. Diverse frecciate sono poi giustamente partite nei confronti delle istituzioni, capaci solo di rappresentare sé stesse e i propri interessi di CASTA... almeno in India lo dicono che ci sono le caste! Nonostante la “Valutazione d’Impatto Ambientale” sia stata dichiarata incompleta, nonostante il dott. Stefano Montanari mostri con i suoi studi la pericolosità legata all’incenerimento dei rifiuti, nonostante Rossano Ercolini spieghi che esistono sistemi più ecologici, più puliti ed economicamente più validi di smaltimento dei rifiuti, nonostante Beppe sia andato persino a discuterne in Consiglio Regionale, le istituzioni vanno dritte per la loro strada rifiutandosi ostinatamente di aprire il dialogo e di abbandonare una scelta sbagliata. Beppe ha consigliato di elargire testate come Zidane.... :)

Angelo Ziccarelli


guarda i video

UN SENTITO RINGRAZIAMENTO va ad Almir Di Leo e Marco Pasqualin che hanno reso possibile questa ripresa e mi hanno fatto conoscere Beppe al ristorante. Ovviamente un grazie anche a Beppe per la disponibilità e la consueta simpatia mostrate!

UN PICCOLO APPUNTO invece gli organizzatori o manager di Beppe che hanno impedito in diversi momenti, a me come ad altri, di effettuare riprese... quando lo stesso Beppe mi aveva personalmente dato il consenso. Non posso per esempio proporvi il filmato dell'importantissimo intervento del dott. Stefano Montanari né alcuni momenti particolarmente felici di Beppe. Sapete con chi prendervela.
alternaTV.it ha soli due mesi di vita ma per la prima volta ha deciso di scendere in piazza per una giusta causa e trasmettere IN DIRETTA contenuti di strada così importanti in tutto il mondo in tempo reale... potenza della TV P2P ! Avremmo voluto farlo attraverso la rete wireless ma evidentemente qualcosa non ha funzionato perché non c'è stata un briciolo di rete disponibile. Qualcosa è andata storta poiché fino al giorno prima nelle prove era tutto OK... oppure qualcuno ha interrotto il segnale?.. Coincidenze? Lo scopriremo solo vivendo.

 

 

Approfondimenti:

1. Splendida serata davvero, peccato che il manager di Beppe si sia impuntato così tanto da impedirmi di effettuare le riprese. Eppure Beppe allo Yellow Bar mi aveva dato la sua disponibilità!
Durante le sue arringhe Beppe ha detto "Se solo andassi 3 minuti in televisione provocherei uno scandalo a livello europeo!" e poi non si consente al mio piccolo network NON A SCOPO DI LUCRO di divulgare le informazioni di cui ieri sera s'è parlato. Manco fossi un canale dello Psiconano! Avrei capito se si trattasse di operazioni commerciali...
Anche a Beppe ieri ho spiegato che il mio è un canale giovane (due mesi di vita e già trasmetto in diretta dalle piazze via wireless...) sotto licenza di Copyleft Creative Commons! Parlano di nuovi lavori e poi ci tarpano le ali pure loro?
Non voglio pensarci...

Non mi è stato permesso di riprendere persino il dott. Montanari... praticamente l'intervento più significativo e importante della serata in quanto ha mostrato chiaramente il suo lavoro sullo studio delle nanopatologie.
Pazzesco... questa me la chiamate divulgazione? Cos'è... forse il manager vuole l'esclusiva per vendere i DVD? Capisco che si autofinanzino ma ieri la serata non era a pagamento e per una volta si sarebbe potuto chiudere un occhio in nome della DIVULGAZIONE SCIENTIFICA con cui ci si incenerisce il capo. Peccato davvero, non è stata una bella figura da questo punto di vista. Sento un retrogusto amaro di ipocrisia...

 

2. Il brano dei Sonic Youth "Titanium Expose" che ultimamente ho ascoltato a palla era veramente premonitore...

 

3. Ho rotto da poco due denti più uno scheggiato (ahimé... la foga del tifoso italiano al gol del 2-0 di Iaquinta contro il Ghana s'è andata a scontrare contro la mia stupida bottiglia di birra davanti al maxischermo... e la bottiglia a sua volta contro i miei denti... porca trota!) e mi sono premunito di metterne due di ceramica e otturare l'altro. Per fortuna ho trovato un caro e grande amico che mi ha rimesso a posto e trattato stupendamente. Beh?! direte voi...
Riporto fedelmente dal sito
Nanodiagnostics di Stefano Montanari:

"A fine 1998 un paziente fu trasferito al Policlinico di Modena da un ospedale ubicato in un’altra città. Il problema da risolvere era quello di una febbre intermittente, resistente a qualsiasi trattamento, che si era istaurata oltre otto anni prima. La diagnosi emessa dai medici modenesi fu di una granulomatosi epatica e renale sulla cui origine era impossibile pronunciarsi. Per una serie di coincidenze, i reperti bioptici arrivarono al nostro Laboratorio di Biomateriali, dove furono esaminati secondo un metodo che stavamo allora sperimentando e che si giovava di un microscopio elettronico a scansione ambientale equipaggiato con una microsonda a raggi x con cui, pur con qualche limitazione, potevamo analizzare la composizione chimica elementare del campione. Con grande sorpresa dei medici, fu subito evidente che quei tessuti contenevano materiale particolato inorganico la cui composizione era ascrivibile ad una ceramica i cui elementi sono estranei, tanto singolarmente quanto in qualsiasi forma legata, all’organismo umano. Inoltre, nessuno di quei composti è biodegradabile. Costatammo, allora, che il paziente portava una protesi dentaria la cui composizione chimica corrispondeva a quella che avevamo trovato nelle particelle e che la protesi era logorata in modo anomalo a causa di una malocclusione. Occorre aggiungere che quella protesi era stata impiantata appena pochi mesi prima che i sintomi insorgessero. Con quei dati era ragionevole supporre che il paziente si fosse mangiata parte della protesi, inghiottendo per anni particolato inorganico che aveva raggiunto fegato e reni. Come, non avevamo elementi per dirlo. Più di questo, cioè se le particelle avessero innescato la granulomatosi o fossero state catturate da un tessuto già patologico, non si poteva stabilire. Se i problemi erano generati dall’ingestione continua di detriti ceramici, non esistevano terapie applicabili, e la sola possibilità era quella di eliminare la fonte. Di fatto, rimossa la protesi, il paziente migliorò notevolmente, con un recesso dell’epatomegalia e dei problemi di funzionalità renale."

Angelo Ziccarelli

 

   

 
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